Emerge da un sondaggio commissionato da Trainline all’Istituto di ricerca Human Highway: è il treno il mezzo di trasporto preferito dagli italiani per le vacanze estive, scelto dal 29% degli intervistati.
Il treno trasmette rilassatezza, propositività e serenità, all’andata come al ritorno, favorendo un viaggio piacevole e senza stress.
Ed è la GenZ la generazione più incline a preferire questo mezzo per viaggiare, con il 45% che lo utilizza per i propri spostamenti.
Il viaggio, per gli italiani, è un’esperienza emotiva ricca e complessa, che passa per la tecnologia.
Ma quali sono le emozioni provate prima, durante e dopo il viaggio? Lo studio di Trainline evidenzia le differenze generazionali e individua i diversi profili di viaggiatori.
Pianificare provoca emozioni contrastanti
La fase di pianificazione del viaggio è un momento di grande importanza, con quattro persone su cinque che vi si dedicano con meticolosità.
Coinvolgere gli altri partecipanti nella scelta delle destinazioni e delle tappe è comune, con il 65,7% che lo fa regolarmente.
Questa fase non è però priva di ansie. Il 58,3% degli intervistati prova emozioni contrastanti, tra cui indecisione (32,1%), preoccupazione (18,7%) e stress (18,1%). La GenZ emerge come la più emotiva, con un alto grado di ansia anticipatoria, ma allo stesso tempo, anche di euforia ed energia.
Finalmente si parte! Ma la GenZ soffre di FOMO
Durante il viaggio, il 90% del campione si sente al massimo delle proprie capacità, è metà intervistati provano solo emozioni positive, energia e apertura alle novità.
La GenZ, in particolare, manifesta una forte necessità di rimanere connessa e non perdere nessun evento, uno stato d’animo che in gergo si chiama FOMO, o ‘fear of missing out’. L’81,7% del campione dichiara infatti di avere il timore di perdersi eventi mentre è via, e ben il 90,1% afferma di voler essere sempre connesso.
I più adulti, invece, appaiono più sereni e rilassati, dimostrando un’apertura al nuovo e una capacità di godere pienamente dell’esperienza.
Si torna a casa: che stress disfare le valigie!
Quando poi il viaggio è finito, il 70% degli intervistati è contento di ritornare alla routine quotidiana, mentre il 63,9% non vede l’ora di ricongiungersi con amici e famiglia. Tuttavia, riporta Adnkronos, oltre la metà prova ansia e fatica a mantenere i benefici del viaggio, con il 49,9% stressato all’idea di disfare le valigie.
Le emozioni positive includono appagamento, relax e serenità, mentre nostalgia e sta nchezza sono comuni tra le sensazioni negative.Ma niente paura: Trainline ha pubblicato una playlist pensata per mantenere la positività del viaggio anche una volta tornati a casa.
