Composizione Negoziata: come risolvere la crisi d’impresa nel minor tempo possibile?

I dati dell’Osservatorio di Unioncamere sulla Composizione Negoziata mostrano come questa procedura sia più rapida del ricorso al Tribunale e più efficace se più tempestiva. 
La miglior conoscenza dello strumento, e probabilmente anche la sua maggior rapidità, stanno favorendo un più ampio ricorso da parte delle imprese. Al 15 maggio, le istanze di composizione negoziata erano 1.450, 413 in più rispetto a quelle censite a novembre 2023. Una crescita rispetto al semestre precedente di oltre il 50 %, 413 istanze contro 270. 

Il tempo trascorso tra la data di presentazione dell’istanza di Composizione Negoziata e la chiusura del procedimento in media è stato di circa 250 giorni: 357 giorni per quelle chiuse con successo e 227 per quelle archiviate con esito sfavorevole.

Cresce il tasso di successo medio

La fase giudiziale di un concordato preventivo concluso con successo dura in media circa 520 giorni e il maggior numero delle istanze proviene dalla Lombardia (23%) e dal Lazio (12%).

La Composizione Negoziata è relativamente più utilizzata dalle imprese della manifattura e delle costruzioni. Delle 1.450 imprese che hanno avuto accesso allo strumento, il 6% appartiene alla categoria ‘sottosoglia’, il 9% a un Gruppo, il 22% ha manifestato l’esigenza di ricorrere a nuove risorse finanziarie e il 76% ha richiesto l’applicazione delle misure protettive del patrimonio.

Sul totale delle 1.450 istanze presentate, 831 risultano archiviate, di cui circa il 18% (153) con esito favorevole, mentre 87 istanze sono state rifiutate, e oltre 500 sono in fase di gestione. 

Affrontare la crisi in maniera più tempestiva

Il dato delle chiusure positive è di gran lunga aumentato nel corso dell’ultimo anno, e soprattutto, ha interessato imprese di dimensioni più significative, in termini di lavoratori impiegati (55 contro 45 in media) e attivo di bilancio (+48%) rispetto a quelle che hanno concluso la Composizione con insuccesso.

Oltre a essere più grandi, le imprese che portano a termine con successo la Composizione Negoziata hanno affrontato la crisi dell’impresa in maniera più tempestiva. In generale, rispetto alle più diffuse procedure concorsuali, alla Composizione Negoziata accedono in prevalenza imprese che affrontano la crisi più celermente.

Le istanze archiviate con esito negativo

Le imprese in crisi ‘grave’ già prima della presentazione dell’istanza hanno minori probabilità di una conclusione favorevole del procedimento. A prescindere dall’esito della procedura, le imprese in Composizione Negoziata in media sono in sofferenza da 17,6 mesi, a fronte dei 30,3 di quelle in concordato e 44,7 di quelle in liquidazione giudiziale.

Quanto alle istanze archiviate con esito negativo, i dati mostrano che in circa metà dei casi le imprese non hanno avuto accesso agli altri istituti o alle procedure disciplinate dal codice della crisi, né avviato processi di scioglimento volontario. Questo fa ritenere che tali imprese siano attualmente ancora operative.