È obbligatorio avere la cassetta della posta?

La cassetta della posta è uno strumento indispensabile, grazie al quale possiamo ricevere la corrispondenza sapendo che la nostra privacy sarà tutelata. Nessuno infatti, ad eccezione del titolare della cassetta stessa, può aprirla e dunque avere accesso a ciò che contiene.

Sia che si tratti di lettere, sia che si tratti di pacchi, quel che viene messo al suo interno dal portalettere o dal corriere può essere visionato e ritirato esclusivamente dalla persona che fa utilizzo di quella cassetta. Ad ogni modo, quando si va ad abitare in un nuovo appartamento, o quando si acquista una abitazione secondaria, capita spesso che ci si chieda se sia obbligatorio o meno avere una cassetta della posta.

 Vediamo allora insieme cosa prevede la legge e se siamo o meno obbligati a prevedere la presenza di una cassetta postale presso la nostra abitazione, a prescindere dal fatto che questa sia una residenza principale o secondaria, unità monofamiliare o condominio.

In particolar modo è l’articolo 45 del Decreto Ministeriale del 9 Aprile 2001 a prevedere la presenza delle cassette postali. Esso recita: “Per la distribuzione degli invii semplici devono essere installate, a spese di chi le posa, cassette accessibili al portalettere. Lo scomparto di deposito, la forma e le dimensioni dell’apertura devono rispondere alle esigenze del traffico postale e risultare tali da consentire di introdurvi gli invii senza difficoltà particolari. Le cassette devono recare, ben visibile, l’indicazione del nome dell’intestatario e di chi ne fa uso“.

Dunque è proprio la legge a prevedere che una cassetta postale debba sempre essere presente laddove ci sia una abitazione o ufficio. Questa deve inoltre recare una targhetta con il nome ed il cognome dell’intestatario, così da consentire facilmente di individuare la cassetta postale giusta a chi deve lasciare la corrispondenza.

Cosa succede se non ho una cassetta postale?

In questo caso, così come previsto dall’articolo 37, il portalettere non potrà recapitare la corrispondenza all’indirizzo indicato. Per questo motivo egli porterà nuovamente la posta presso l’ufficio postale di competenza ed è proprio qui che il destinatario potrà andare a ritirarla (verrà lasciato un apposito avviso di giacenza) o delegare qualcuno che lo faccia al posto suo, entro i termini di giacenza.

Dunque non è possibile non installare una cassetta della posta considerando che saremo noi gli unici a subirne degli svantaggi. Anche se si tratta di una seconda casa infatti, può sempre presentarsi la necessità di ricevere una lettera o semplicemente verificarsi il tentativo di invio di corrispondenza da parte di enti comunali o pubblici, ad esempio.

Non ricevere questo tipo di corrispondenza sarebbe un problema in quanto potrebbe anche trattarsi di importanti notifiche che richiedono una azione da parte nostra in tempi relativamente brevi. Anche per questo motivo è bene fare in modo che la cassetta della posta sia sempre presente e facilmente accessibile.

Dove posizionare la cassetta?

La legge prevede che la cassetta debba essere posizionata sulla pubblica via, così da consentire al portalettere di poterla raggiungere facilmente e di non essere costretto a suonare a qualcuno e farsi accompagnare per accedere ai locali in cui è presente la bacheca della posta.

La pioggia o la grandine non rappresentano un problema in questo senso In quanto i modelli moderni realizzati in 100% in alluminio sono perfettamente resistenti e preservano la nostra corrispondenza dall’azione delle intemperie.

Non devi inoltre temere per eventuali tentativi di scasso o sottrazione, in quanto le cassette postali da esterni vengono progettate in maniera tale da riuscire a resistere anche a questo tentativo di sollecitazioni per far sì che la tua corrispondenza possa sempre essere al sicuro in attesa del tuo ritiro.